Caro Tender

Categoria: Punti di Vista Scritto da Dausto

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Il Tender Adatto Per Ogni Esigenza

Conosciuto anche come pram, se ne trovano veramente di tutti i tipi: con fondo pneumatico, a listelli arrotolabili, a chiglia rigida, con paglioli. Come ogni barca sta al suo armatore, così ogni tipo di tender sta alla sua di barca.

TenderSpesso il diportista affronta l'acquisto del tender, più per necessità, nel momento del bisogno, che non per una consapevole valutazione della sua funzione, e così in seguito si ritroverà insoddisfatto della scelta.
É anche vero che non esiste un tender ideale, tant'é che se torniamo indietro nel tempo, ovvero quando i materiali non erano tecnicamente così sofisticati, il numero delle proposte era già notevole, figuriamoci ora.
Possiamo raggruppare i pram per tipologia, ognuna delle quali ha caratteristiche che sono in grado di soddisfare le diverse esigenze degli armatori, quindi per affrontare un acquisto consapevole, si tratta di comprendere quale tipo di utilizzo prevalente se ne intende fare (fosse facile), e su quale imbarcazione.

 

    La gran parte delle proposte commerciali sui tender, vede la combinazione tra scafo e motore fuoribordo , ovvero il pacchetto All Inclusive, soprattutto per i tender di piccole dimensioni. É una proposta, peraltro molto apprezzata dai diportisti, la quale, se da una parte limita la scelta del motore, dall'altra fa risparmiare non poco.

Il numero delle offerte "combinate" è notevole, ed è destinato a conquistare una maggiore fetta di mercato, ma vediamo...

Cosa Offre il Mercato

    Tutte le aziende produttrici di motori fuoribordo attualmente hanno anche una linea di gommoni, quindi anche di pram. Altrettanto fanno molti noti produttori di zattere autogonfiabili. Gioco facile per i produttori di gommoni: al 95% offrono una gamma di "mini" gommoni atti all'occorrenza.

Ma quali sono le caratteristiche che devono distinguere il prodotto per poter scegliere?

    Se cerchiamo un prodotto duraturo, quindi resistente nel tempo, il materiale utilizzato per la costruzione diventa fondamentale. Il più diffuso è il PVC (cloruro di polivinile), che dalla sua ha certamente l'economicità; deve però essere in multistrato a spessore variabile, così da garantire maggiore resistenza agli urti ed alle abrasioni.
    Tra i prodotti maggiormente utilizzati c'é anche il Neoprene Hypalon, sicuramente più leggero e maggiormente resistente ai raggi UV. Inoltre si presta meglio alle riparazioni tramite incollaggio.

La valutazione di un tender ideale deve tener conto soprattutto della robustezza delle "appendici" quali golfari, maniglioni di presa, ecc. Poiché incollati e spesso non in acciaio ma di materiale plastico, presentano una probabilità di rottura o lacerazione dai tubolari maggiore; quindi se al primo traino non vogliamo perderci il piccolo natante, la qualità di incollaggio e dei materiali è fondamentale. Altro aspetto da considerare, è il numero degli anelli di sollevamento, i quali permettono di distribuire i carichi durante l'alzata o l'issaggio a bordo, senza sollecitare le cuciture. Analogamente, va prestata attenzione agli attacchi degli scalmi nonché alla robustezza dei remi ad alla dimensione della loro pala.

    La cosa certamente più importante da valutare, se intendiamo installare un motore fuoribordo, è la qualità della lavorazione dello specchio di poppa: la congiunzione tra gomma e paratia deve essere molto solida.
Il gonfiatore e il kit di riparazione (anche della vetroresina se a chiglia rigida) devono essere forniti di serie.

La scelta giusta 

La scelta del tender deve sicuramente tener conto della barca che andrà a servire, ma non solo, è importante capire quale utilizzo prevalente se ne vorrà fare. Escludendo le barche di grandi dimensioni, alcune delle quali dispongono di un "box" di stivaggio, o quelle che dispongono di gruette poppiere, per tutte le imbarcazioni per le quali sia necessario trainare o issare in coperta il proprio pram, l'attenzione viene posta su caratteristiche di ingombro e leggerezza in relazione alle prestazioni ed al numero di persone da trasportare.

Quindi, per chi vuole privilegiare la facilità di stivaggio, la scelta ricadrà su modelli gonfiabili; per navigare veloce, stabile ed asciutto, magari utilizzando il tender come mezzo di perlustrazione oltre che da sbarco, dovrà valutare una carena rigida. In termini economici, designando il pram alla sola funzione di sbarco passeggeri, i modelli arrotolabili con pagliolato a listelli sono i più indicati.

Per l'utilizzo quale barca appoggio alle attività subaquee, trasporto bombole ed attrezzatura, è consigliabile un tender con fondo in pagliolato di legno o alluminio: questo consente anche una navigazione lunga e con un numero di passeggeri maggiore.

 

Gonfiabile

    I tender con fondo gonfiabile hanno fatto la loro comparsa negli ultimi 10 anni e nel giro di poco tempo hanno riscosso più successo dei vecchi tender con paglioli in legno, poiché rappresentano il giusto compromesso tra carena rigida e carena arrotolabile a listelli. Si tratta di  "gommoni" dotati di carena e pagliolo con camera d'aria: il piano di calpestio è un cuscino sagomato che occupa l'intero pavimento, con evidentiGonfiabile vantaggi di comodità. Il piano morbido riduce al massimo ogni possibilità di contusioni per i passeggeri.
La presenza di più camere d'aria non li rende ideali per i diportisti che preferiscono montare e smontare frequentemente il battello: praticamente, rispetto ad un arrotolabile, l'aria da pompare è quasi doppia.

    Recentemente la famiglia dei gonfiabili si distingue per alcune varianti: modelli con fondo integrato a doppia camera d'aria, modelli con fondo separato che consente di ridurre ulteriormente l'ingombro una volta sgonfiato. Per aumentare la stabilità e ridurre i tempi di planata, sono apparsi modelli dotati di "flap" posteriori, appendici sporgenti a poppa.

    Tutti i modelli gonfiabili, in acqua si comportano in modo quasi analogo a quelli con carena rigida: in navigazione la stabilità è buona e godono di prestazioni discrete, quasi elevate. Per la capacità di trasporto, invece, non sono molto consigliabili se si ha necessità di caricare materiali ed attrezzature. Il peso è ridotto, di conseguenza la loro maneggevolezza consente una issata a bordo, anche in tuga, di estrema facilità.

Carena rigida

    I tender con chiglia in vetroresina offrono ottime prestazioni in acqua, maggiore stabilità, e restano più asciutti, a discapito del loro peso maggiore e limitata maneggevolezza in caso di issata, anche con le gruette. Non è certo il tender ideale per una barca a vela, a meno che non si tratti di un catamarano, o sia lunga oltre 70 piedi con un box a poppa. Il loro peso è elevato e, considerando che necessitano di un motore più potente, sono da considerarsi interessanti solo per chi vuole effettuare una navigazione veloce o ha necessità di una capacità di carico considerevole.

Arrotolabile

    Ha dalla sua misure molto contenute, peso ridotto, ingombro minimo, rapidità di montaggio/smontaggio.Tender arrotolabile Di contro, minima capacità di carico (poche persone alla volta), supportano motori piccoli, inadatti a navigazioni medio lunghe. Sono particolarmente adatti alle barche piccole, finalizzati a offrire un mezzo da sbarco per brevi tragitti tra barca e riva. Il battello, arrotolabile grazie al pagliolato costituito da doghe rigide, offre una praticità ineguagliabile da altri modelli. I migliori, hanno listelli abbastanza larghi ad intervalli ravvicinati, così da ricoprire quasi completamente il fondo pneumatico.

    Per migliorare l'assetto e la stabilità in navigazione, è consigliabile eccedere leggermente nella pressione dei tubolari. L'arrotolabile è considerato un classico, intramontabile, che non è certamente apprezzato per le sue prestazioni, ma per la praticità e la facilità che consente il su stivaggio in un gavone.

Con Paglioli

    Sempre valida e apprezzata, è una delle soluzioni più collaudate sui battelli pneumatici. La scelta di un tender di questo tipo è più indicata  ad armatori di barche dalle dimensioni generose e ne fanno un utilizzo non limitato al solo sbarco passeggeri. Le nuove generazioni di tender a paglioli, vede l'impiego anche di nuovi materiali, leghe di alluminio, che garantiscono minore peso, maggiore durata confronto al legno e soprattutto la quasi assenza di manutenzione

    L'uso di questi tipi di battelli, permette il trasporto agevole di attrezzature quali bombole da sub, attrezzature varie, senza la preoccupazione di rovinare il battello stesso. Solidità e robustezza sono le doti principali, doti che lo rendono superiore a quelli senza paglioli, carene in vetroresina a parte.
Non è certamente consigliato per chi deve issarlo in coperta durante la navigazione (il peso è un fattore determinante), o chi ha necessità di un montaggio e smontaggio frequente poiché tale operazione è certamente più complicata e lunga rispetto agli arrotolabili o gonfiabili.

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