Nuove tecnologie per gli Strumenti Nautici

Categoria: Punti di Vista Scritto da Dausto Cobianchi

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Navigare è Più Facile e Più Sicuro

I nuovi strumenti di navigazione, sono in grado di fornire maggiori dati e informazioni

ST290 Raymarine    Una volta i dati di navigazione erano essenziali: direzione vento, intensità e velocità su strumenti analogici, profondità già digitali. Ma oggi, la strumentazione di bordo sono delle vere e proprie centrali di elaborazione, ormai sempre più spesso interfacciati ad una centrale che fa da server, la quale è in grado di interfacciarli ai dei plotter multifunzione (repeater).

    Anche le "centraline di rilevamento", i vecchi trasduttori diventati attivi, sono in grado di raccogliere, processare ed elaborare una quantità di dati di navigazione notevole. Ma la vera sfida è quella di interpretare tali dati, in modo da renderli facilmente fruibili, leggibili ed interpretabili dai naviganti. A tal proposito, alcuni produttori hanno diversificato la loro produzione, in linee proposte a segmenti specifici del settore, come per esempio chi realizza strumenti destinati ai regatanti. Altre linee o produttori, si propongono per la propria facilità d'uso, cosa non da poco, destinati soprattutto alla crociera.

 

Sul mercato

    Ormai la tendenza, come anticipato, è quella di diversificare il prodotto in due tipologie di mercato, ovvero strumenti da crociera e da regata (diverso èFuruno Doppler Speed Log il discorso per le grandi imbarcazioni soprattutto a motore).  Inevitabilmente, il canale distributivo è diverso, poiché chi punta a prodotti da crociera, è indirizzato verso i cantieri i quali assorbono buona parte del prodotto in commercio (70% circa); il cosiddetto "commercializzato" ricopre una parte minima per lo più indirizzata al mercato delle sostituzioni o della ricambistica. Diverso è per chi punta a strumenti più sofisticati, dove è possibile trovare anche prodotti in grado di fornire dati sulla taratura delle sartie, prodotti che vengono richiesti da armatori di barche da regata e comunque più tecniche.

    É assodato che l'elettronica, sempre più presente a bordo di imbarcazioni di qualsiasi gamma, è scelta e proposta dai cantieri: possono proporre diverse configurazioni, con svariati display e repeaters, ma si tratta sempre di proposte optional, a volte compresi nel prezzo di listino. L'armatore, sempre più spesso sceglie quanta, e meno quale.

ST70    Per stare nel mercato dei negozi specializzati, dovendo puntare al mercato soprattutto delle sostituzioni (ricambio generazionale), alcuni produttori hanno scommesso su alcune caratteristiche, come per esempio Raymarine, che con la nuova linea ST70 può andare in sostituzione su barche le quali montavano la precedente ST60, senza costringere a cambiare i trasduttori e la centralina wind. Basta solo utilizzare un cavo adattatore che commuta il il tipo di segnale nel nuovo protocollo di comunicazione adottato da Raymarine: Sea Talk New Generation. Il nuovo protocollo infatti, si basa su trasduttori attivi, non collegati display specifici, permettendo così di convogliare e interfacciare dati diversi da diversi trasduttori, su interfacce in grado di concentrare le informazioni.

    Anche in questo settore, la parola d'ordine è "Plug And Play", ovvero semplicità di interconnessione e configurazione, anche per le installazioni più complesse. Anche un altro marchio noto come Tacktick ha sposato questa filosofia, collegare e usare gli strumenti: basta accendere i ripetitori per metterli in contatto con la centralina, senza connessioni wired.

Unplugged, ovvero wireless

    É certamente una delle innovazioni più interessanti tra quelle portate nel settore: wireless significa poter risparmiare una notevole quantità di cavi perStrumenti collegare, per esempio, la stazione del vento posta in testa d'albero con la centralina sistemata all'asciutto sotto coperta. un dettaglio magari poco significativo per una barca da crociera, ma la quantità di cavo che passa all'interno di un albero di una barca da regata, è un dettaglio non trascurabile.

    Tacktick propone sistemi i cui trasduttori si interfacciano wireless alle centraline, le quali rimandano i dati agli strumenti sempre via etere. Un'altra particolarita, è che gli strumenti sono auto alimentati tramite celle fotovoltaiche, non avendo così necessità nemmeno di cavi di alimentazione.

Telecomando    Ma c'è ancora chi non si fida della tecnologia wireless, come ad esempio B&G, sostenendo che tale tecnologia non da ancora sufficienti garanzie di precisione, ne di velocotà di aggiornamento dati, preferendo il modo tradizionale di comunicazione. Tant'è che tutte le barche dell'ultima America's Cup erano dotate di strumentazione B&G.

    Mr. Razzoni, dal canto suo, sostiene che Deck Marine in ambito Wireless sia avanti a tutti (leggasi Raymarine) per quanto riguarda l'affidabilità basata su questa tecnologia. Certo è che il sistema senza fili, avvantaggia sicuramente gli skippers, poiché sono già disponibili strumenti di rilevamento portatili, connessi con centrale del vento e con gps, con impostazione di allermi che li rendono molto utili in rada: portati in cabina di notte, permettono di tenere sempre sotto controllo lasituazione.

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